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Convegni

VENERDI' 3 Maggio 2013 ore 9,00
Convegno SIMEL presso Aula Multimediale Azienda Ospedaliera CIVICO e Benfratelli di Palermo. (formazione e aggiornamenti per medici, biologi, infermieri e tecnici di laboratorio) LE PATOLOGIE POLMONARI. Relazione di Giusi Polizzi su : IL RESPIRO DELL’ANIMA. L’ESPRESSIONE MANCATA DEL SE’.  Crediti ECM.

VENERDI' 12 aprile 2013

Conferenza su ipnosi regressiva dal titolo : IPNOSI REGRESSIVA, UNA CURA PER L’ANIMA presso Associazione Culturale Yantra di Via Paolo Paternostro – Palermo - ore 21. Ingresso libero
 


17th IAGP CONGRESS ROMA AGOSTO 2009
“GROUPS IN TIME CONFLICT”

“Incontro e conflittualità nelle relazioni amicali attraverso la tecnica dello psicodramma analitico junghiano”
Polizzi G.

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Lo psicodramma nell’esplorazione del sentimento amicale è strumento fondamentale poiché permette - in modo diretto e poco mediato dalla razionalità - di scendere nei meandri emozionali legati a tematiche archetipiche, indi mitologiche, che muovono inconsapevolmente i comportamenti ed il sentire.
La psicologia analitica ed archetipica – sottofondo delle sessioni psicodrammatiche - rendono un prezioso tributo alla comprensione dei movimenti consci e inconsci di avvicinamento, cambiamento e separazione . Obiettivo é offrire una griglia di lettura per la conoscenza di sé con e attraverso l’altro. La conoscenza di sé e degli altri trova massima espressione attraverso l’azione spontanea. Nello psicodramma infatti tutto deve accadere spontaneamente come una ierofania, portatrice di nuovi sensi.
Scrive Winnicott: “il vero sé può rivelarsi solo nelle azioni spontanee”, poiché in queste vengono meno censure, difese, pensieri preordinati e spesso - pur nella loro razionalità - disordinati. Il bisogno di essere visti - da un lato - e la paura di farlo dall’altro, genera conflitti sia nei piccoli gruppi, come quelli familiari, di pari, istituzionali, sia in grandi masse – fino a coprire campi apparentemente distanti da noi ma che, invece, sono sempre e comunque da noi generati.
Le letture analitiche junghiana , coi suoi concetti d’inconscio collettivo, archetipo, sincronicità, e quella hillmaniana col concetto d’anima mundi, di necessità bruciante d’etica e d’estetica, rendono chiare le motivazioni sotterranee che determinano i comportamenti nel campo.
Al termine di tale difficile percorso, scopo è il raggiungimento dell’anima collettiva per dare senso all’individuo. Individuazione non è individualismo e tutta l’opus terapeutica volge all’utilizzo della propria psiche per il collettivo. Il sentimento amicale é necessario per il conseguimento del progetto collettivo e di unificazione del tutto.
Ciò che è in alto è in basso, ma ciò che è a fianco ci circonda interamente. La trasformazione avviene con e attraverso l’altro, per il tramite dell’emozione che ci suscita , innescando possibilità di cambiamento e trasformazione. //


MEETING AND CONFLICT IN FRIENDSHIP THROUGH THE TECNIQUE OF JUNG’S ANALYTICAL PSYCHODRAMA
Polizzi G.

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In the exploration of friendship feeling, psychodrama is a essential instrument because is allows- in a direct and little mediate by rationality way - to go down into the emotional meanders related to archetypal and mythological, issues, which move unaware behaviors and feeling.
Analytical and archetypal psychology background of psychodramatic session- yiel a precious tribute to the comprehension of conscious and unconscious movements of approaching change and separation. the aim is to offer a reading grid for the knowledge of self with and through the other. the knowledge of self and the others finds maximum expression through spontaneous action. in psychodrama in fact everything must happen spontaneously as an revelation , which brings new meanings.
Winnicott writes:” the true self can reveal itself only in spontaneous actions”, since in them there are fewer complaints defenses, preconceived and often - even with their rationality confused thoughts. the need to be seen on one side and the fear to do it on the other side, produce conflict both in small groups, like family, peers, institutional ones, and in big masses - till covering areas apparently far from us but that are instead always created by us.
Jungian analytical readings, with their concepts of collective unconscious, archetype, synchronicity- and Hillman’s one, with the concepts of anima mundi, burning need of ethics and aesthetics, make clear the underground reasons which determinate behaviors in the field.
At the end of this difficult path, the aim is to reach the collective soul to give sense to individual. individuation isn’t individualism and all the therapeutic opus aims to use the own psyche for community the friendship feeling is necessary to achieve the collective project and the global unification. the other are opportunity of change and transformation. //
 


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ASSOCIAZIONE  CROCEVIA

 

CON IL PATROCINIO DELL’UNIVERSITA’ DI PALERMO (FACOLTA’ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE
CORSO DI LAUREA IN PSICOLOGIA)

CON IL PATROCINO ED IL CONTRIBUTO DELL’ORDINE DEGLI PSICOLOGI DELLA REGIONE SICILIANA 

CON IL PATROCINIO DELLA REGIONE SICILIANA  ASSEMBLEA REGIONALE                     

  

CONVEGNO NAZIONALE

 SGUARDI SULLA PSICOLOGIA ARCHETIPICA

L’INSEGNAMENTO DI JAMES HILLMAN

 

PALERMO 10  FEBBRAIO 2006

CASA DIOCESIANA BAIDA

P.zza Baida n. 1 PALERMO

 

08,30 ISCRIZIONE E ACCREDITAMENTO ECM

9,00 APERTURA DEI LAVORI

Saluti 

Dott. Nicolò Governanti (Psichiatra, Capo Settore Salute Mentale AUSL 6 Palermo)

Presentazione dei lavori 

Dott.ssa Giusi Polizzi (Psicologa, Psicoterapeuta, Psicodrammatista Analitica Junghiana - Ass. Crocevia -Palermo)

09,30      PRIMA SESSIONE

JAMES HILLMAN E LA PSICOLOGIA ARCHETIPICA

Moderatore 

Dott. Bent Parodi (Giornalista, Saggista, Storico delle Religioni- Palermo)

Lettura Due gentiluomini siciliani: James Hillman nella terra dei miti    

Loredana Siragusa

Nuovi modelli e complessità

Prof. Fulvio Giardina (Presidente Ordine Psicologi della Regione Siciliana, Psicoterapeuta, Cattedra  Psicologia Giuridica-Università di Enna)       

La Psicologia eretica di J. Hillman: la visione in trasparenza

Dott. Riccardo Mondo (Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo Analista AIPA- Presidente Ass. Crocevia - Catania)

Note sulla Psicologia Archetipica

Dott. Luigi Turinese (Medico, Psicoterapeuta, Psicologo Analista AIPA- Ass. Crocevia - Roma)

11,00 COFFEE BREAK

11,30 SECONDA SESSIONE

VERSO UNA PSICOLOGIA POLICENTRICA

Moderatore 

Prof. Girolamo Lo Verso (Psicoterapeuta, Gruppoanalista, Cattedra Psicologia Clinica –Università di  Palermo)

Lettura : Far rallentare un passante: uno sguardo su una psicologia delle complessità

Loredana Siragusa (Attrice)

Le potenzialità ecumeniche della Psicologia Archetipica : riflessioni su “Caro Hillman

Prof. Giuseppe Ruvolo (Psicoterapeuta, Cattedra Psicologia Dinamica Presidente del Corso di Laurea in Psicologia – Università di Palermo, Gruppoanalista)

Storie cliniche d’incontri…incontri che narrano storie 

Dott. Franco La Rosa (Psichiatra, Psicologo Analista CIPA, Responsabile SPDC Cefalù-Petralia – PA)

Psicologia Politeistica e Noità  

Prof. Franco Di Maria (Psicoterapeuta, Gruppoanalista, Cattedra Dinamica di Gruppo - Università  di Palermo)

13,00 DIBATTITO

13,30 CHIUSURA DEI LAVORI

Il Convegno sarà accreditato con ECM per 100 Psicologi

L’ingresso è gratuito e sarà rilasciato attestato di partecipazione su richiesta

E’ possibile usufruire del pranzo presso l’Oasi Diocesana al costo di 15,00 Euro, dandone comunicazione entro e non oltre il 30 Gennaio 2006 per un totale di 80 partecipanti.

Responsabile organizzativo Giusi Polizzi

Comitato scientifico: Fulvio Giardina, Riccardo  Mondo, Giusi Polizzi, Luigi Turinese
 


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Presentazione del libro “
Hahnemann. Vita del padre dell’Omeopatia. Sonata in cinque movimenti

Presso il Refettorio piccolo del Monastero dei Benedettini di Catania, si è tenuta lo scorso 27 Aprile, a nome Crocevia  edizioni E/O, la presentazione del libro di R. de Torrebruna e L. Turinese sulla biografia narrata del fondatore dell’Omeopatia, Samuel Hahnemann. Nella suggestiva cornice del luogo, dinanzi a 150 persone circa, si sono affrontati i temi della malattia, del modo di curarla tipico del ‘700 e della grandiosa -nonché rivoluzionaria – opera compiuta nell’ambito del guarire, da Hahnemann. Il libro-spartito ha aperto le sue porte ad un pubblico interessatissimo, nella stessa veste con cui si presenta: Riccardo de Torrebruna , autore teatrale, – che ha curato la parte narrativa – ha letto la parte iniziale del testo partendo dal sogno di Hahnemann ormai vecchio e malato, per evidenziare l’aspetto immaginale della sua vita interiore, familiare e professionale; mentre Luigi Turinese, omeopata e psicoanalista junghiano, – che ha curato la parte scientifica – ha riportato un brano riguardante la fedele biografia tratta da documenti inerenti non solo la vita del grande maestro, ma anche lo sviluppo della disciplina omeopatica. Gli interventi di Riccardo Mondo (analista junghiano), Giovanna Giordano (scrittrice) e Franco Battiato (musicista) – soffermandosi ora su parti del libro, ora sul significato globale dello stesso – ne hanno reso manifesta la fervida ricerca a monte, nonché il suo spessore umano, emotivo e scientifico. Se la malattia è assenza di ritmo – non solo all’interno dell’individuo, ma anche fuori di sé – la cura consiste, allora, nel recupero di tale ritmo: equilibrio che non può ripristinarsi combattendo la malattia con armi diverse da se stessa, bensì utilizzandone le stesse al fine di sviluppare risorse interne all’organismo ( similia similibus curantur ).
La presentazione del testo, in sintonia con la metafora musicale, si è svolta in “facies” quasi poetica, dove aspetti umani e scientifici si sono “accordati”, per comunicare ancora una volta, quanto l’opera di ogni grande uomo – come Samuel Hahnemann – comporti pathos, solitudine, lotta, mai resa, al fine di dar voce al daimon interiore che incessantemente distrugge e crea, al servizio della collettività.

 


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Seminari di Psicologia Archetipica.
Visioni in  trasparenza. 2006/2007


L’Associazione Culturale Crocevia presenta il terzo ciclo di seminari di Psicologia Archetipica dedicato al pensiero di James Hillman e di Carl Gustav Jung.

Il paziente come cittadino
Presentazione tematica di Giusi Polizzi
Approfondimenti di Franco Di Maria

Venerdì 30 marzo 2007 h. 18.00 – 21.00